Ridurre l’ inquinamento è importante per l’ ecologia mondiale

Influenza da inquinamento: città che si raffreddano e tossiscono.

E’ il problema delle grandi metropoli, come Milano, che molto spesso terminano i 35 bonus europei per lo sforamento della soglia Pm10 cioè il limite dei 50 microgrammi per metro cubo d’aria di polveri sottili. Questo tipo di inquinamento oggi è quello che incide maggiormente sulla qualità di vita nelle aree metropolitane e ha gli effetti più gravi sui bambini nei quali l’insorgenza di malattie respiratorie croniche come asma,allergie e bronchiti è nettamente superiore quando esposti a tali sostanze.

inquinamento industrialeUna delle conseguenze più visibili dell’inquinamento atmosferico causato dalla presenza di particolato sospeso in forma di aerosol è l’oscuramento globale. L’osservazione di questo fenomeno è cominciata negli anni Sessanta e da allora ha progressivamente rallentato l’irraggiamento del Sole dal 2 al 5% facendo si che la Terra si raffreddasse compensando in modo abbastanza ironico un’altra delle conseguenze dell’inquinamento globale: l’effetto serra.

Un umanità al buio e al freddo che ha sempre più bisogno di energia per illuminarsi e riscaldarsi prosciuga energia a ritmi insostenibili, per valutare il consumo umano di risorse naturali rispetto alla capacità della Terra di generarle il WWF nel 1998 ha preso in prestito da Wackernagel e Rees il concetto di impronta ecologica. Secondo questo indicatore ogni anno siamo sempre più in debito con il pianeta che ci ospita, sopratutto calcolando che ogni individuo desidera raggiungere il livello di vita dei paesi industrializzati. La Terra non può però rigenerarsi tanto velocemente e le sue risorse si stanno esaurendo sopratutto se si pensa a fonti energetiche che hanno bisogno di ere geologiche per formarsi come i combustibili fossili che sono tra i principali fattori di inquinamento atmosferico.

La riduzione dell’inquinamento ambientale porterebbe ad una maggiore speranza di vita come dimostrano studi condotti sia in Europa che negli Stati Uniti che hanno evidenziato che le città che hanno avuto i maggiori miglioramenti della qualità dell’aria hanno ottenuto anche i maggiori miglioramenti nella salute dei loro abitanti. Se negli anni passati i dottori raccomandavano il soggiorno in luoghi con aria salubre come cura per le malattie cardio-respiratorie oggi non c’è luogo sulla Terra dove gli agenti inquinanti non siano arrivati, motivo questo per cercare di riportare a quelle condizioni i luoghi dove viviamo ora senza la speranza di scappare in paradisi perduti.

L’UE di fronte di questi dati per cercare di far fronte all’impatto dello stile di vita occidentale sull’ambiente per il 2020 si è posta degli obiettivi atti a diminuire i cambiamenti climatici e aumentare la sostenibilità ambientale:

  • la riduzione delle emissioni di gas serra del 20% (o persino del 30%, se le condizioni lo permettono) rispetto al 1990 ;
  • l’ottenimento del 20% del fabbisogno di energia da fonti rinnovabili ;
  • l’aumento del 20% dell’efficienza energetica.

Ciò che frena ancora gli investimenti nelle energie pulite è che questi si scontrano continuamente con la lentezza dei benefici economici per questo gli Stati nazionali devono essere in prima linea per trascinare questo mercato e garantire ai suoi cittadini un’aspettativa e una qualità di vita nettamente superiori.

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